In data 31 luglio 2026 Consob ha avviato una consultazione pubblica sulle proposte di modifica del Manuale degli obblighi informativi dei soggetti vigilati, adottato con delibera n. 17297 del 28 aprile 2010 (Documento integrale). L’intervento è volto a semplificare e aggiornare gli obblighi segnaletici a carico degli intermediari attraverso l’eliminazione di duplicazioni e sovrapposizioni.
La consultazione è rivolta alle banche, SIM, SGR, SICAV, SICAF, imprese di investimento (SIM)dell’Unione europea, intermediari di Paesi terzi, società di gestione e GEFIA dell’Unione europea e società di partenariato.
La consultazione pubblica resterà aperta fino al 29 settembre 2026.
Gli interventi prospettati si muovono lungo tre direttrici:
– interventi di rimozione di obblighi, che prevedono l’abrogazione di segnalazioni;
– interventi di semplificazione dei contenuti, della frequenza di invio o dei formati tecnici;
– interventi volti a introdurre nuovi obblighi informativi .
Tra gli interventi di rimozione di obblighi, si evidenziano le seguenti proposte:
– eliminazione della trasmissione da parte di SIM, SGR dell’Elenco dei soggetti che detengono delle partecipazioni, delle “Informazioni principali sui patti intercorrenti tra i partecipanti al capitale sociale”, nonché delle “Copie dei patti intercorrenti tra i partecipanti al capitale sociale”
– eliminazione della trasmissione dei dati relativi alla composizione degli organi con funzioni di amministrazione e di controllo, ai nominativi dei direttori generali e dei responsabili delle funzioni aziendali
Tra gli interventi di semplificazione, si evidenziano le seguenti proposte:
– eliminazione dell’attuale schema della “Relazione della funzione di controllo di conformità alle norme” e adozione delle indicazioni contenute nell’Orientamento 3 delle Linee Guida Esma 35-36-1952 emanate il 6 aprile 2021, che prescrivono un contenuto minimo per la predisposizione della suddetta relazione.
– revisione dello schema della “Relazione sulle modalità di svolgimento dei servizi e delle attività di investimento” applicabile a banche, SIM, succursali di banche e di imprese di investimento UE
Tra i nuovi obblighi informativi si evidenziano le seguenti proposte:
– trasmissione ad evento della Relazione della funzione di controllo di conformità alle norme quando riscontra un rischio rilevante di inadempimento degli obblighi della direttiva 2014/65/UE, accompagnata dalle relative osservazioni e determinazioni degli organi aziendali
– invio delle segnalazioni periodiche di vigilanza da parte delle imprese di investimento UE con succursale in Italia
– invio della segnalazione in merito all’operatività in Italia da parte delle banche e imprese di investimento di Paesi terzi operanti in Italia senza succursale.
Infine, nell’ambito della gestione collettiva del risparmio, in considerazione delle recenti modifiche apportate al TUF dal d.lgs. n. 47/2026 viene proposto di limitare gli obblighi informativi alle SGR autorizzate, escludendo invece le SGR registrate, che quindi non avranno alcun obbligo di comunicazione e segnalazione dati alla Consob.

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