In data 17 luglio la Consob ha avviato una consultazione pubblica (Documento integrale) su un ampio pacchetto di modifiche ai Regolamenti Emittenti, Intermediari e Mercati, con l’obiettivo di allineare la disciplina nazionale alle più recenti novità introdotte dalla normativa europea e di semplificare il quadro regolamentare. Gli interventi recepiscono, tra l’altro, le innovazioni del Listing Act e le modifiche alla disciplina MiFID II, puntando a rendere il mercato dei capitali più efficiente e competitivo.
Per le SIM, le SGR, le banche e gli altri intermediari autorizzati, le novità si concentrano soprattutto sul Regolamento Intermediari. La consultazione prevede una razionalizzazione degli obblighi informativi nei confronti della clientela, riducendo duplicazioni e adempimenti ritenuti non essenziali e rendendo la documentazione più chiara e fruibile. Vengono inoltre aggiornate le regole di comportamento e alcuni presìdi organizzativi per allineare la disciplina nazionale alle più recenti disposizioni europee. Le modifiche sono inoltre finalizzate a eliminare alcune sovrapposizioni normative e a garantire una maggiore coerenza tra la disciplina nazionale e quella dell’Unione europea, con benefici anche sotto il profilo dell’efficienza operativa degli intermediari.
Tra gli interventi di maggiore interesse figurano la semplificazione degli obblighi di best execution e l’adeguamento della disciplina alle modifiche introdotte dalle direttive MiFID II, UCITS e AIFMD e dal regolamento MiFIR. Per il settore della gestione collettiva del risparmio vengono ampliate le attività esercitabili dai gestori, armonizzati gli strumenti di gestione della liquidità degli OICR, aggiornate le disposizioni relative ai FIA che concedono prestiti e ai conflitti di interesse negli OICR istituiti su iniziativa di terzi, nonché riviste le procedure per la commercializzazione in Italia dei FIA UE.
Le modifiche interessano anche i Regolamenti Emittenti e Mercati, recependo le novità del Listing Act e coordinando la disciplina nazionale con le recenti modifiche del Testo unico della finanza. Tra gli interventi figurano l’aggiornamento delle disposizioni in materia di prospetto e di ammissione alle negoziazioni, la revisione di alcune norme sulle offerte pubbliche e della disciplina della ricerca finanziaria per gli emittenti.
La consultazione è aperta fino al 15 settembre 2026

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