In data 12 dicembre 2025 ANAC ha pubblicato le nuove Linee guida sui canali interni di segnalazione adottate con Delibera n. 478 del 26 novembre 2025 (documento integrale) e la Delibera n. 479 del 26 novembre 2025 (documento integrale), che modifica e integra le precedenti Linee guida sulle segnalazioni esterne (Delibera n. 311 del 12 luglio 2023), al fine di garantirne la coerenza sistematica.

Le nuove Linee guida mirano a fornire indicazioni più puntuali e operative sulla progettazione, istituzione e gestione dei canali interni di segnalazione. Di seguito si riportano le principali novità introdotte.

Ruolo delle organizzazioni sindacali: Obbligo di coinvolgere i sindacati nell’attivazione del canale interno e in caso di modifiche della procedura Whistleblowing

Modalità di segnalazione: preferenza per le piattaforme informatiche, L’uso della posta elettronica ordinaria o certificata è considerato, di regola, non adeguato, salvo l’adozione di specifiche contromisure individuate nell’ambito della valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA).

Gestore delle segnalazioni: agli Orani di indirizzo dell’Ente (es. CdA, AD, DG) non possono essere attribuiti poteri di supervisione della gestione delle segnalazioni (possono essere solo coinvolto all’esito dell’istruttoria), ferma restando la possibilità di un monitoraggio generale sul funzionamento del sistema.

Sostituto del gestore: nella procedura Whistleblowing occorre individuare il sostituto del Gestore in caso di assenza prolungata superiore a 7 giorni  di quest’ultimo

Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001: gli Enti devono disporre di un unico canale di ricezione della segnalazioni sia quelle ai sensi del D.lgs. 231/2001 che previste dal D.lgs. 24/2023. Inoltre occorre prevedere dei flussi informativi verso l’ODV231 sulle segnalazioni 231 pervenute.

Gruppi societari: possibilità di istituire canali condivisi a livello di gruppo. La condivisione del canale non comporta un trasferimento della responsabilità in capo alla capogruppo, restando ciascuna società responsabile della corretta gestione delle segnalazioni che la riguardano

Coordinamento con la disciplina bancaria e finanziaria: armonizzazione tra i sistemi di whistleblowing previsti dalla normativa settoriale e quelli ex D.lgs. 24/2023, evitando sovrapposizioni e garantendo l’autonomia del gestore delle segnalazioni rispetto agli organi di vertice